La Sottosezione Cai Val d’Enza è stata fondata nel dicembre del 1981 a Sant Ilario d’Enza. Ufficializzata dai Cai centrale nel marzo del 1982, è Sottosezione della Sezione Cai di Reggio Emilia, ha sede presso il centro polisportivo di Sant’Ilario d’Enza in via Podgora n° 5.

La proposta per la nascita del nuovo sodalizio è stata firmata da 50 proponenti che a vario titolo frequentavano autonomamente l’ambiente montano e quello storico naturalistico delle nostre zone, desiderosi di riunirsi in unica associazione fortemente rappresentativa di questi loro interessi. Tra loro ricordiamo Piergiorgio Oliveti, Paolo Rosi, Gianni Morini, che fin dall’inizio hanno preso per mano come si trattasse di un bambino la Sottosezione e l’hanno fatta crescere fino ad affermarsi come una delle più solide e rappresentative realtà del Cai a livello provinciale. Altro nome che emerge tra i molteplici che hanno dato il loro fattivo contributo alla crescita ed affermazione della Sottosezione è quello di Mino Barberis che l’ha guidata come reggente per molti anni, fino alla primavera del 2016.

Il Cai Val d’Enza fin dagli anni 80 si è caratterizzato oltre che nell’organizzare escursioni più o meno impegnative sia a piedi che in mountain bike, per l’intensa attività culturale, rivolta anche a chi non frequenta la montagna , in particolare nel settore dell’educazione ambientale. Da ricordare i cicli di conferenze “Obbiettivo Natura”, “Obbiettivo Parchi”, Obbiettivo Acqua” e negli anni 90 “Enza sotto la lente”. La Sottosezione ha inoltre ideato ed organizzato per oltre 20 anni l’importante rassegna di film “Cinemontagna” che ha ottenuto la collaborazione come partner del Filmfestival del Cinema di montagna di Trento.

Nasce a Bibbiano nei primi mesi del 1988 dall’esperienza di diverse persone accumunate dalla passione per la tutela dell’ambiente montano e quello storico-culturale ed in particolare per l’escursionismo. Da un’iniziativa dell’addetta culturale del comune di Bibbiano, organizzata col contributo degli storici accompagnatori del Cai Olinto Pincelli e Lauro Bertani, si è presto giunti ad un gruppo stabile di escursionisti, che ha assunto l’attuale denominazione avvalendosi si dalla sua costituzione del lavoro di moltissimi appassionati volontari, succedutisi nel tempo, tra cui Enzo Zannoni che da sempre partecipa alla gestione del sodalizio.

“Camminare in compagnia per conoscere e conoscersi” è il motto del GEB. L’obbiettivo del gruppo è quello di camminare in montagna e non solo, sempre con passo attento e rispettoso, in buona armonia con chi ci è vicino, ma anche con la voglia di capire e conoscere ciò che in quel momento si vede o si attraversa.

Il GEB è parte integrante della Sottosezione Cai Val d’Enza fin dalla sua nascita. L’integrazione ufficialmente riconosciuta dalla Sezione di Reggio Emilia risale al 24 febbraio del 2000.

Dal 2017 i due loghi sono stati uniti in uno unico.

Dal 2017 i due loghi sono stati uniti in uno unico.

Gli accompagnatori della Sottosezione Cai Val d’Enza-Geb

Gli accompagnatori della Sottosezione  Cai Val d’Enza-Geb sono tutti appassionati volontari, iscritti al CAI, che mettono a disposizione del gruppo la loro passione. 
Sono esperti nell’accompagnamento in montagna e nella gestione dell’escursione stessa: hanno l’insindacabile diritto di modificare itinerario, orario, luoghi, locazione del rifugio, mezzi di trasporto, qualora lo ritengano necessario per la buona riuscita dell’escursione.

I partecipanti all’escursione sono sempre tenuti a collaborare con gli accompagnatori affinché l’escursione si svolga nel miglior modo possibile. Le guide possono escludere dall’escursione chi non viene ritenuto idoneo, sia come preparazione fisica che come adeguata dotazione tecnica personale (scarponi, attrezzatura, ecc…).